25 Novembre | Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le Donne
Il 25 novembre è un varco simbolico che si apre ogni anno per ricordarci che la violenza contro le donne non appartiene al passato, non è un’ombra remota, ma una realtà che ancora attraversa le nostre comunità, le nostre case, i nostri linguaggi, spesso in forme silenziose, invisibili, normalizzate.
Oggi prende avvio il percorso dei “𝟏𝟔 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐀𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐕𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞”, che ci accompagnerà fino alla Giornata Mondiale dei Diritti Umani. 16 giorni che non appartengono ai calendari istituzionali, ma alla coscienza collettiva.
La violenza contro le donne non è un fatto privato: è una violazione della dignità umana, una lacerazione del tessuto democratico, un freno allo sviluppo civile, culturale e economico dei territori. 𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐠𝐧𝐞, 𝐮𝐧 𝐭𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚, 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞.
Contrastare questa violenza significa costruire una società più giusta.
Il 25 novembre è un varco simbolico che si apre ogni anno per ricordarci che la violenza contro le donne non appartiene al passato, non è un’ombra remota, ma una realtà che ancora attraversa le nostre comunità, le nostre case, i nostri linguaggi, spesso in forme silenziose, invisibili, normalizzate.
Oggi prende avvio il percorso dei “𝟏𝟔 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐀𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐕𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞”, che ci accompagnerà fino alla Giornata Mondiale dei Diritti Umani. 16 giorni che non appartengono ai calendari istituzionali, ma alla coscienza collettiva.
La violenza contro le donne non è un fatto privato: è una violazione della dignità umana, una lacerazione del tessuto democratico, un freno allo sviluppo civile, culturale e economico dei territori. 𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐠𝐧𝐞, 𝐮𝐧 𝐭𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚, 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞.
Contrastare questa violenza significa costruire una società più giusta.